Airb&B delle auto - il Comodato d'uso di autoveicolo tra privati
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Airb&B delle auto - il Comodato d'uso di autoveicolo tra privati

La "prassi" che sembra essersi avviata da parte di soggetti privati che locano temporaneamente il proprio immobile (vedi bed and breakfast, swap home, temporary homes e similari) di concedere a turisti/terzi, verso un corrispettivo, anche l'uso temporaneo della propria autovettura come servizio accessorio, rappresenta una fattispecie che non risulta essere ancora stata analizzata dalle imprese assicuratrici italiane in maniera approfondita.

Ciò premesso, dal punto di vista squisitamente tecnico-giuridico, occorre in via preliminare operare una distinzione tra la concessione una tantum della propria autovettura ad uso di terzi ed una messa a disposizione a carattere sistematico del proprio veicolo a soggetti locatari temporanei di una "casa vacanza".

Nel primo caso dal punto di vista assicurativo, se il contratto stipulato per la rc auto è a "guida libera" nulla quaestio. Se, invece, esistono delle limitazioni quanto al conducente civilmente e/o penalmente responsabile (in caso di incidente grave) operano i noti meccanismi della rivalsa.

Si tenga conto anche della circostanza che non tutte le compagnie offrono un prodotto rc auto "senza limiti" quanto alla tipologia di conducente. Invero, nel caso della sistematica messa a disposizione del veicolo a terzi come servizio accessorio, si dovrebbe tecnicamente configurare un vero e proprio "noleggio senza conducente" con tutte le conseguenze connesse all'applicazione della quota proporzionale sui sinistri (dovuta alla impossibilità di personalizzare il rischio data la pluralità dei possibili conducenti) e, ove non comunicato tale utilizzo all'atto della compilazione del questionario pre-assuntivo, della fattispecie delle dichiarazioni inesatte o reticenti da parte del contraente.

Si tenga poi presente che per l'assicuratore non rilevano gli obblighi fiscali in capo ad un soggetto il quale concede sistematicamente il proprio veicolo a terzi come servizio accessorio all'attività di home rental o di bed and breakfast. E, qui, si apre anche un ulteriore ragionamento su una eventuale disciplina peculiare di tale attività diversamente normata rispetto alla fattispecie tipica di noleggio senza conducente.

Si consideri poi, per completezza di esposizione, pur esulando dalle fattispecie oggetto di questa breve ricognizione, il tema della concessione del veicolo per un periodo di almeno 30 gg., nel qual caso esiste l'obbligo di annotazione temporanea dell'intestatario provvisorio del veicolo sulla carta di circolazione come previsto dalla nota Circolare del Ministero dei Trasporti. In attesa di una disciplina specifica, l'uso del veicolo come prestazione accessoria verso un corrispettivo da parte di soggetti che affittano una "casa vacanza" potrebbe considerarsi una sorta di ibrido fra il classico "uso privato" ed il "noleggio senza conducente".

Dal punto di vista dei rischi, occorrerà una valutazione attenta dell'insieme dei diversi rischi di tali due diverse modalità di utilizzo del veicolo, con una tariffazione maggiore rispetto al solo uso privato per poter correlare nuove iniziative commerciali da parte delle compagnie su nuove esigenze di copertura assicurativa.

Il settore assicurativo ha avviato una ricognizione della prassi in discorso, anche per delle considerazioni su eventuali nuovi e diversi prodotti assicurativi – garanzie ulteriori come prospettiva a tendere.

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