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INCIDENTI IN ITALIA 2021

INCIDENTI STRADALI 2021: AUMENTANO INCIDENTI, MORTI E FERITI RISPETTO AL 2020 MA CON LA PANDEMIA DATI INFERIORI AL 2019.

 

Pandemia e misure di contenimento sono le parole chiave se si guarda all'incidentalità stradale e alla mobilità nel 2021. Se gli incidenti, i morti e i feriti aumentano rispetto al 2020, risultano ancora inferiori rispetto al 2019: sono i dati  emersi dal nuovo Rapporto ACI-ISTAT sull'incidentalità stradale 2021.

 

 

Roma, 27 luglio 2022 -  L'andamento dell'incidentalità stradale e della mobilità in Italia nel 2021 continua a risentire degli effetti della pandemia, con un calo degli incidenti nei mesi di gennaio e febbraio rispetto al 2020 e un aumento significativo nei mesi successivi. È quanto emerge dal Rapporto ACI-ISTAT sugli incidenti stradali 2021: sono 2.875 i morti sulle strade italiane nel 2021 (+20% rispetto al 2020), 204.728 i feriti (+28,6% rispetto all'anno precedente) e 151.875 gli incidenti stradali (+28,4% rispetto al 2020), valori in crescita rispetto all'anno precedente che si confermano, però, ancora in calo se confrontati con il 2019 (-9,4% vittime, -15,2% feriti e -11,8% incidenti). Luglio è il mese peggiore per numero di incidenti e vittime, agosto per indice di mortalità. Evidente l'impatto degli incidenti stradali sui costi sociali con 16,4 miliardi di euro spesi, corrispondenti allo 0,9% del PIL. 

 

UTENTI DELLA STRADA E AMBITI STRADALI 

Le vittime aumentano tra tutti gli utenti della strada rispetto al 2020, tranne per gli occupanti di autocarri, sebbene diminuiscano al confronto con il 2019. 169 utenti di mezzi pesanti (+44,4% e +23,4% rispetto a 2020 e 2019), 695 motociclisti (+18,6%; -0,4%), 471 i pedoni (+15,2%; -11,8%), 1192 gli occupanti di autovetture (+17,1%; - 15,5%); 67 i ciclomotoristi (+13,6%; -23,9%). Per biciclette e monopattini elettrici si registrano 229 vittime (+30,1% rispetto al 2020 e -9,5% rispetto al 2019). Facendo riferimento ai soli monopattini elettrici, gli incidenti che li vedono coinvolti sono 2.101 a differenza dei 564 che li avevano visti coinvolti nel 2020, i feriti a 1.980 mentre i morti sono 9, a cui si aggiunge un pedone deceduto. 

Gli incidenti avvengono per lo più nelle strade urbane (73,1%), cui seguono le strade extraurbane (21,9%) e le autostrade (5%).

 

IDENTIKIT DELLE VITTIME DELLA STRADA

Chi sono gli utenti più vulnerabili sulle strade italiane? Tra le 2.875 vittime della strada, 2.396 (83,3%) sono uomini, 479 donne (16,7%). La fascia d'età più colpita sono 20-24 e 45-59 anni per gli uomini, 20-24 anni e 70-84 anni per le donne: l'aumento più consistente del numero dei morti si è registrato nelle fasce 15-19 anni (+41,7%), 25-29 anni (+34,9%), 40-49 (+31,5%). Preoccupante la situazione dei bambini: 28, tra 0 e 14 anni, hanno perso la vita in incidenti stradali nel 2021: 23 tra 5 e 14 anni (erano 18 nel 2019 e ben 29 nel 2020). In particolare, nella classe di età 5-9 anni, rispetto al 2019, le vittime salgono da 4 a 6 e, nella classe 10-14 anni, da 14 a 17.


SI CONFERMANO I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO SULLE STRADE

Tra le cause più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 39,7% ovvero 78.477). L'eccesso di velocità alla guida è il comportamento più sanzionato, rappresenta infatti il 36% del totale. Diminuiscono le sanzioni per mancato uso delle cinture di sicurezza, dei sistemi di ritenuta per bambini e per mancato uso del casco. Rimane elevato il numero di sanzioni per uso improprio di dispositivi in auto, in particolare dello smartphone.

 

FOCUS SULL'OBIETTIVO EUROPEO 2030

A che punto è l'Italia rispetto all'obiettivo europeo del dimezzamento di vittime e feriti entro il 2030? Anche nella Ue27 il numero delle vittime riprende ad aumentare nel 2021 (+5,3% rispetto all’anno precedente), dopo la drastica riduzione del primo anno di pandemia (-17,1% sul 2019). Complessivamente, nel 2021 le vittime sono 19.855, contro 18.861 del 2020 e 22.763 del 2019. Ogni milione di abitanti si contano 44,7 morti per incidente stradale nella Ue27 e 48,6 nel nostro Paese, che passa dal 12° al 13° posto della graduatoria europea.

 

MERCATO DELL'AUTO IN RIPRESA

Il mercato dell’auto è in leggera ripresa nel 2021: le prime iscrizioni di autovetture sono aumentate del 5,4% rispetto al 2020, quelle di motocicli del 25%. Sulla rete autostradale le percorrenze medie annue dei veicoli registrano un incremento del 23% rispetto al 2020 e una diminuzione dell’11% rispetto al 2019. 

 

Per maggiori informazioni:


Scheda dedicata al Report ACI-ISTAT 2021 

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