Negli ultimi anni i monopattini elettrici sono entrati stabilmente nel paesaggio urbano: pratici, veloci, accessibili. Ma proprio la loro diffusione ha reso evidente la necessità di regole più chiare, soprattutto sul fronte della sicurezza e delle responsabilità. È in questo contesto che si inseriscono le novità introdotte dalla Legge n. 177/2024, che segna un cambio di passo per tutti i proprietari. Le novità riguardano, in particolare, l’identificazione del monopattino; il casco obbligatorio per tutti nonché l’obbligo assicurativo.
Circa l’identificazione del mezzo a partire dal 16 maggio 2026 ogni monopattino deve essere dotato di un contrassegno, una sorta di “targa” adesiva, non removibile, che permette di collegare il veicolo al suo proprietario. Non si tratta solo di un dettaglio formale: questo strumento consente di rendere più immediati i controlli e più chiara l’attribuzione delle responsabilità, soprattutto in caso di incidenti. Il costo complessivo del contrassegno è di circa 35 euro, considerando anche le imposte e diritti amministrativi. Dal punto di vista operativo, la richiesta del contrassegno deve avvenire esclusivamente online, attraverso i portali pubblici dedicati, accessibili con identità digitale. Anche le imprese egli studi di consulenza automobilistica possono gestire le pratiche, mentre per i minorenni (ossia tra i 14 e 18 anni di età) è necessario l’intervento di chi esercita la potestà genitoriale.
Cambia anche la disciplina del casco: non è più richiesto solo ai minorenni, ma diventa obbligatorio per tutti. Una scelta che punta a ridurre le conseguenze degli incidenti, spesso sottovalutate proprio per la percezione del monopattino come mezzo “leggero”.
Per circolare, è necessario stipulare una polizza di responsabilità civile verso terzi, sul modello di quanto già avviene per le automobili. In altre parole, se si causa un danno a qualcuno, deve esserci una copertura che tuteli sia chi guida sia chi subisce il danno. È un passaggio che avvicina sempre di più il monopattino agli altri veicoli, riconoscendone l’impatto reale sulla sicurezza stradale. Questa disposizione è operativa dal 16 luglio 2026. La verifica in tempo reale da parte delle autorità pubbliche della copertura assicurativa avviene tramite il collegamento con le banche dati dell’ANIA – Associazione fra le Imprese Assicuratrici.
Il quadro che emerge è quello di una regolazione che dovrebbe garantire una maggiore tutela per tutti con l'obiettivo di rendere la mobilità urbana più sicura e responsabile. Chi non si adegua rischia delle multe fino a 400 euro. Con queste nuove norme il monopattino non è più un semplice mezzo non regolamentato, quasi un giocattolo per adulti, ma entra a pieno titolo tra i veicoli che circolano sulla strada, con diritti e doveri che ne accompagnano l’uso quotidiano e definiscono la responsabilità nel caso in cui alla guida del monopattino si provochi un incidente stradale.